Descrizione
Il Regolamento sulla valutazione degli apprendimenti è un documento fondamentale che ogni Istituto adotta per garantire equità e trasparenza.
In pratica, questo regolamento:
- Rende omogenee le valutazioni: Definisce criteri e modalità comuni per tutti i docenti, assicurando che uno stesso livello di preparazione venga valutato allo stesso modo in tutte le classi, nel rispetto della libertà di insegnamento di ciascun docente.
- Garantisce trasparenza: Specifica come e quando vengono effettuate le verifiche e come i voti vengono comunicati a studenti e famiglie, rendendo chiaro il processo di valutazione.
- Uniforma gli strumenti di valutazione: Può includere griglie di valutazione comuni per le diverse tipologie di prove (scritte, orali, pratiche) per rendere oggettiva la correzione.
- Include la valutazione del comportamento: Non si limita agli apprendimenti, ma definisce anche i criteri per la valutazione del comportamento, che può influenzare l’ammissione alla classe successiva.
- Si adegua alle normative: Viene costantemente aggiornato per recepire le novità legislative, come la recente riforma che ha introdotto i giudizi sintetici (da “Ottimo” a “Non sufficiente”) nella scuola primaria e il voto in decimi per la condotta nella secondaria di primo grado.
- Sostiene l’apprendimento: La valutazione non è solo un momento di certificazione finale, ma ha una funzione formativa, ovvero accompagna lo studente nel suo percorso, aiutandolo a migliorarsi e a prendere coscienza dei propri progressi e delle proprie difficoltà.
- Regolamenta l’ammissione: Stabilisce i criteri per l’ammissione alla classe successiva e agli esami di Stato, definendo, ad esempio, il numero minimo di ore di frequenza obbligatorio.